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coronavirus sale slotIl 2020 è stato un anno particolare per tutti i settori: dal mondo economico alle ripercussioni personali che la pandemia da COVID-19 ha portato. I ripetuti lockdown in Italia spalmati in periodi diversi che va dallo scorso Marzo fino ai primi mesi di questo 2021 hanno generato forti malumori anche tra gli operatori del gioco e di conseguenza effetti anche per i ludopatici. Sono queste le due categoria messe a rischio dal Coronavirus che sta mettondo in ginocchio il gioco d'azzardo e complicando la vita di giocatori affetti da ludopatia.

Covid-19 e le slot machine: dalla disoccupazione alla ludopatia

Il Governo Conte ha emanato l'ennesimo DPCM che andrà a colpire nuovamente le sale da gioco ordinandone la loro chiusura fino al 5 marzo. Tutto questo per cercare di far scendere il livello di contagio che, purtroppo, stenta a scendere a livelli più accettabili.

Da parte del settore delle scommesse d'azzardo si sono mossi vari vertici per cercare di scongiurare un ulteriore stop che avranno ancora di più accelerato il processo di indebolimento di un settore che stenta a ripartire in questi primi mesi dell'anno.

 

covid19 e slot machine

 

Come si sta muovendo il settore delle scommesse in questa situazione d'emergenza

Al momento ciò che è certo che il Consiglio dei Ministri ha stabilito all'unanimità che le agenzie di scommesse dovranno abbassare la loro saracinesca e chissà per quanto tempo. La cosiddetta "terza ondata del Covid-19" spaventa la Sanità Pubblica e per questo motivo varie regioni, come la Sicilia e la Lombardia, dovranno accettare misure restrittive. Infatti se buona parte dello Stivale è in giallo, ovvero misure cautelative più blande e meno restrittive, le due regioni citate dovranno pagare a caro prezzo queste nuove chiusure perchè fanno parte della ristretta cerchia delle "regioni rosse".

Quindi dopo sei mesi di chiusura ci sarà un ulteriore lockdown, senza sapere poi quando si potrà tornare ad una certa normalità. Anche se il Tar ha cercato di mettere il bastone tra le ruote al Governo, alla fine si è dovuto arrendere a ciò che è stato deciso ed accettare la prolungata chiusura.

 

Il mondo dei giochi rosa scende in piazza

Per questo motivo l'impreditoria femminile attiva nel settore del gioco d'azzardo ha cercato di far sentire la propria voce scendendo in piazza. Infatti in questi giorni è nata una manifestazione rosa composta da lavoratrici del settore per chiedere sostegno. A Roma, proprio a Montecitorio dove tutte le forze politiche decidono le sorti del nostro paese, si sono riunite imprenditrici e lavoratrici per manifestare il loro dissenso in merito agli ultimi provvedimenti.

E' risaputo che i DPCM degli ultimi mesi hanno mandato in fumo centinaia di posti di lavoro e che di questo passo anche quest'anno sarà un bagno di sangue per il settore del gioco in generale. Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni anche se nel frattempo il Governo sta giocando d'anticipo accordando i Decreto Ristori per dare almeno una boccata d'ossigeno a livello economico. Ovviamente non basta questo a risollevare le sorti, ma questo atteggiamento sembra essere la strategia attuata.

 

ludopatia e covid

 

Ludopatia e Coronavirus: con il lockdown più rischi per i ludopatici

Se il settore delle scommesse sia online che offline sta passando un "brutto quarto d'ora" anche per quei giocatori più deboli come i ludopatici la situazione non è delle migliori. Dalla fonte informativa salute.gov.it i dati parlano dell'aumento di richieste di aiuto da parte di giocatori con disturbi da gioco. Ne abbiamo parlato tempo fa in questo articolo delle Regole del Codice del Gioco e dei problemi che possono sorgere quando si parla di dipendenza.

Per via dell'impossibilità di giocare d’azzardo i disturbi sono automaticamente aumentati portando questi pazienti a cercare aiuto presso le autorità competenti quali l'Istituto Superiore di Sanità.

Gli operatori hanno registrato un cambiamento della tipologia delle telefonate che sono diventate più lunghe per via dell'astinenza dal gioco. Sempre la stessa fonte cita un aumento in media di 25 minuti in più di conversazione al telefono che l'operatore in questi mesi ha registrato nei confronti dei pazienti. Le telefonate sono passate da una media di 15 minuti a 40.

Se in passato chiamavano molto più spesso i famigliari, adesso sono i giocatori a prendere coscienza del loro problema e cercare una soluzione chiamando il Telefono Verde Nazionale. Questo servizio è dedito a risolvere le problematiche relative al Gioco d’Azzardo (TVNGA) - 800 558822 dell’Istituto Superiore di Sanità continuano.


Ad oggi in Italia si contano circa 1.3 milioni di ludopatici ed il servizio TVNGA in quanto anonimo e gratuito potrà dare una mano a chi non riesce a far rimanere il gioco sempre un gioco, e non una dipendenza.

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Il recensore di videslotonline.it

Roberto Terzi

Esperto di slot e di tutto ciò che ha a che fare con il mondo dei giochi da casinò. Il suo compito è testare slot machine nei minimi dettagli per poi scrivere la sua recensione.

Entusiasta ed appassionato dei casinò online, Roberto è sempre pronto a farci conoscere nuove slot, video poker, blackjack o roulette da provare in versione gratuita. Inoltre ci tiene aggiornati sulle novità del momento con news, promozioni e recensioni sui vari produttori.